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CROWDM HA IL POLLICE BLU. ADESSO SIAMO FACEBOOK® PREFERRED MARKETING DEVELOPER

Abbiamo una novità freschissima e non vediamo l’ora di condividerla con voi! Questa volta dobbiamo ringraziare Mark. Sì, proprio Lui… Perché siamo una delle agenzie mondiali entrate a far parte del Programma Facebook Preferred Marketing Developer. La lista di agenzie “preferred” comprende soggetti in tutto il mondo ed include quelle agenzie che, a livello internazionale, hanno saputo creare campagne Facebook di grande impatto, mettendo davvero a frutto le dinamiche della comunicazione social e le possibilità tecniche offerte dalla piattaforma. Abbiamo offerto ai nostri clienti una rosa di soluzioni che hanno portato un valore aggiunto: ci siamo inventati contest, casting e votazioni online. In pratica abbiamo lavorato alla creazione di campagne che sono diventate un’esperienza social veramente integrata, divertente e utile per chi ha partecipato.

Vi ricordate quella volta in cui abbiamo preparato insieme il Dj set social dei LMFAO, oppure i nostri casting online? Ci avete ispirato moltissimi modi per creare condivisione, ma soprattutto ci avete ispirato nella creazione di 1ClickDonation ®, la piattaforma online di solidarietà che ha permesso a numerose associazioni no-profit di vedere riconosciuto il loro lavoro e alle persone della rete la libertà di scegliere a chi dare riconoscimento.

Chi si ricorda i primi passi della piattaforma? Era il luglio 2011 e lo sponsor era Citroën Italia che in quella assolata estate ha affidato alla rete – attraverso 1ClickDonation – la propria campagna CSR. Quell’idea ci ha portato già un European Excellence Award perché era originale e permetteva alle aziende di fare solidarietà in modo innovativo e aperto.

Quella stampa che parla di noi, in questi giorni, dice che CrowdM “è un’agenzia digital specializzata nello sviluppo di progetti di marketing e comunicazione su web, mobile e social media”, ma oggi siamo soprattutto un gruppo di persone che ama il web e il social engagement e che è felice di essere fra “quelli che lo fanno meglio”. E se non credete alla nostra incontenibile gioia, ecco la dichiarazione di Silvio Stafuzza, il CEO di CrowdM: “Siamo felicissimi di essere entrati a far parte di questa autentica élite di esperti a livello mondiale. Dopo 2 anni di vita della società, ma 15 anni di esperienza nel settore, è una bella soddisfazione. Ringraziamo tutti i clienti e i partner che hanno creduto in noi e nell’originale approccio della nostra community, sperimentando le idee e raccogliendo quei successi che ci hanno consentito di raggiungere questo importante traguardo.”

Sì, siamo felici perché certi traguardi provano che piacciamo e che sappiamo sviluppare social experience come pochi al mondo. Grazie Mark, anche tu ci piaci un sacco!

Community building: come coinvolgere le persone

Audiweb: crescono gli utenti Internet

Ci sono possibilità di ampliamento per il digital marketing italiano. Gli utenti di Internet crescono ancora: lo dice Audiweb. Dell’11% per essere precisi! Credo che per rendere reale questa possibile crescita, le parole d’ordine del marketing online nel 2011 debbano essere ‘engagement’, ‘experiential marketing’ e ‘customer service’.

Anzi fra questi concetti esiste un sottile filo rosso a fare da collante: coinvolgere le persone nell’evoluzione di un brand significa creare una esperienza che impegna le persone e le lega. CrowdM lo ha fatto con Tripsensations per Citroën (puoi scoprire le caratteristiche della campagna integrata in questo post). È chiaro che il processo è bidirezionale: la marca sarà certamente modificata da questa interazione fra persone reali; imparerà e scoprirà cosa gli utenti vedono e cosa desiderano della marca. Oppure, alle volte, il brand sarà un diretto frutto dell’interazione fra le persone. Vediamo dunque alcune esperienze in cui la marca entra a diretto contatto con i suoi clienti, costruendo conversazione, esperienza e fiducia.

*Come ti faccio un tavolo crowdsourcing*
Ne sa qualcosa made.com che realizza mobili dalle linee accattivanti e a prezzi popolari. I designers – dai 50 ai 100 ogni mese – propongono al sito le loro idee e a scegliere il catalogo dei mobili che l’azienda inglese produrrà, saranno gli stessi utenti della Rete attraverso una votazione. L’ufficio che gestisce i processi organizzativi ha sede a Londra ed impegna una decina di persone.
In CrowdM crediamo fermamente che la folla abbia molte idee e su questa base proponiamo ai nostri clienti idee innovative e sempre aggiornate.

*Gentilezza virtuale diventa gentilezza reale*

Forse durante la campagna di Interflora UK,nel 2010, qualche Twittatore inglese sarà diventato più triste proprio per farsi recapitare a casa un bel mazzo di fiori. Certamente l’esperienza dei “follower” del servizio di consegna a domicilio di fiori è stata forte e ha rafforzato la relazione dei clienti con la marca. Interflora ha monitorato quotidianamente il profilo Twitter, inviato alle persone che sembravano più tristi, un mazzo di fiori per farli sorridere! La campagna giocava sulla sorpresa e sulla relazione diretta e positiva con i clienti. In Crowd M pensiamo che per coinvolgere persone nelle community sia necessaria innovatività e caratteristiche che arricchiscono la community.

E voi? Pensate che le parole magiche del digital marketing 2011 siano engagement’, ‘experiential marketing’ e ‘customer service’? Quali pensate siano i trend per il 2011 nel digital marketing?

La rivoluzione dei Social Media

Forse non tutti sanno che:





Creato da Erik Qualman e basato su uno dei migliori libri del momento: Socialnomics