Viaggiare oggi significa molto più che spostarsi da un luogo all’altro. Significa cercare esperienze autentiche, scoprire tradizioni, farsi ispirare da consigli locali. È proprio da questa visione che nascono i progetti sviluppati da CrowdM per il GAL Terra Barocca e il GAL Valle Umbra e Sibillini: due chatbot intelligenti pensati per accompagnare residenti e turisti nella scoperta delle ricchezze culturali, naturali ed enogastronomiche dei territori. Un esempio concreto di come la tecnologia possa diventare uno strumento al servizio del turista e delle comunità locali.
Una conversazione che diventa esperienza
I nuovi assistenti virtuali, disponibili direttamente sui siti ufficiali dei due GAL, non sono semplici strumenti informativi: sono compagni di viaggio digitali.
Basta scrivere – o parlare – per ricevere:
- suggerimenti su eventi in corso e itinerari a tema;
- informazioni su sentieri, borghi, musei e prodotti tipici;
- consigli personalizzati in base ai propri interessi;
- indicazioni su dove poter mangiare e dormire.
Il tutto con la naturalezza di una chiacchierata, senza dover scaricare guide o perdersi in mille pagine web.
Perché un chatbot nel turismo?
La risposta è semplice: perché il viaggiatore moderno cerca risposte veloci e su misura.
Che sia un turista straniero che arriva in Sicilia o un escursionista che si muove tra le colline umbre, avere a disposizione un chatbot significa poter contare su un punto di riferimento sempre attivo, multilingue e accessibile 24 ore su 24.
Questo riduce il carico sugli info point e permette agli operatori di concentrarsi su attività di accoglienza più complesse, mentre le domande frequenti vengono gestite in modo automatico e preciso.
Una porta aperta sul territorio
Con questa innovazione, i due GAL hanno dimostrato la volontà di investire in strumenti che non sostituiscono la figura umana, ma la potenziano.
Il chatbot diventa una porta d’ingresso sempre aperta, che accoglie i visitatori, li orienta e li stimola a vivere il territorio in modo più consapevole.
È un modo per rendere la scoperta più immediata e per rafforzare il legame fra comunità locali e viaggiatori.
La tecnologia dietro le quinte: MAIA
A rendere possibile l’esperienza offerta dai nuovi chatbot è MAIA, la piattaforma proprietaria sviluppata da CrowdM.
Progettata per garantire un’assistenza digitale naturale e personalizzata, MAIA combina l’affidabilità di un approccio intent-based con la fluidità dell’Intelligenza Artificiale generativa.
In questo modo è in grado di gestire sia conversazioni complesse e contestuali, sia richieste più pratiche e immediate, come informazioni su orari, costi o modalità di prenotazione.
Grazie alla sua architettura flessibile, MAIA si adatta facilmente a diversi contesti e può integrarsi con banche dati turistiche, calendari di eventi e persino con funzionalità avanzate come avatar virtuali o itinerari personalizzati, arricchendo l’esperienza dell’utente in ogni fase del viaggio.
I benefici concreti per il turismo
I chatbot turistici di GAL Terra Barocca e GAL Valle Umbra e Sibillini non sono un punto di arrivo, ma un punto di partenza.
Sono progettati per crescere con i territori, aggiungendo contenuti, lingue e funzioni in base ai bisogni dei visitatori.
Un passo concreto verso un turismo più digitale, inclusivo e vicino alle persone.
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Il Team di CrowdM!