5 consigli più 1 per progettare il chatbot perfetto


I chatbot possono essere i migliori alleati del tuo business. Ma perché questo sia possibile, è necessario partire da solide basi di pianificazione, sviluppo e realizzazione, frutto di un approccio strategico che permetta all’azienda di raggiungere gli obiettivi per i quali il chatbot è stato scelto in prima battuta.

Per aiutarti nell’ideazione del tuo assistente virtuale, abbiamo realizzato una lista di 5 consigli (più 1) per progettare il chatbot perfetto!

1. DETERMINA IL TUO SCOPO

Come già evidenziato, i chatbot possono essere declinati potenzialmente per qualsiasi cosa: dai customer care bot agli e-Commerce bot, fino ai chatbot per la lead generation, le tipologie a disposizione sono molteplici. Spetta a te decidere!

Una volta individuato lo scopo del tuo chatbot, sarà possibile un suo sviluppo ottimale e mirato sul lungo periodo.

2. INIZIA CON QUALCOSA DI PICCOLO, MA PENSA IN GRANDE

I chatbot – come i Pokémon – sono esseri in divenire: più sono messi alla prova, più dati raccolgono, più si perfezionano.

Per questo è fondamentale creare una struttura di partenza stabile ed essenziale, tracciando una mappa mentale dei principali flussi di conversazione che il chatbot dovrà essere in grado di gestire autonomamente.

Su questi flussi, saranno successivamente implementati nuovi dialoghi e casistiche, per rendere il tuo chatbot più smart e funzionale.

3. DEFINISCI LA PERSONALITÀ DEL TUO CHATBOT

Prima di stabilire cosa dirà il tuo chatbot, è indispensabile decidere chi sarà.

Avrà un nome? Come si rivolgerà agli utenti? Risponderà in maniera informale o più distaccata?

Avendo chiaro fin dall’inizio quale sarà l’approccio e il tono di voce del tuo chatbot, sarà possibile lavorare in modo costante e coerente all’elaborazione dei testi, così che l’utente abbia sempre l’impressione di dialogare con lo stesso assistente virtuale, anche quando le conversazioni saranno scritte a più mani. 😉

4. GUIDA L’UTENTE LUNGO IL FLUSSO CONVERSAZIONALE

Fai tu il primo passo e imposta attentamente il primo scambio con l’utente, per impedire lo scenario in cui il cliente non sappia quali domande può formulare.

Definisci un messaggio introduttivo che spieghi chiaramente quali siano i servizi offerti, prevedendo anche degli esempi di ciò che l’utente può chiedere.

Arricchisci le conversazioni con menu, bottoni, immagini, video e sticker. Anche l’occhio vuole la sua parte! 👌

5. STABILISCI I DATI CHE VUOI RACCOGLIERE

Mai come prima d’ora siamo in grado di conoscere e soddisfare le necessità e i bisogni dei nostri clienti; in parte proprio grazie ai chatbot, che ci permettono di essere reperibili 24/7 a portata di click.

Questa disponibilità rende i chatbot custodi di una vastissima mole di dati raccolti durante le conversazioni con gli utenti. Ma la quantità di per sé vale poco se non si sa dove guardare. 🧐

Stabilisci già in fase di ideazione quali tipologie di dati desideri tenere sotto controllo: questo ti aiuterà nella fase successiva di sviluppo, dove formulazione e posizionamento dei dialoghi risponderanno all’approccio strategico di partenza, senza che nulla sia lasciato al caso.

6. AFFIDATI A DEI PROFESSIONISTI

Perché il tuo chatbot soddisfi i tuoi obiettivi, è necessario che tutti i processi di ideazione e realizzazione rispondano a un progetto coerente, sviluppato in modo organico e utilizzando le migliori tecnologie a disposizione.

Per questo la scelta del team di professionisti ai quali affidare il tuo progetto è un aspetto primario per delineare il giusto tool per la tua azienda.

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