CrowdM sviluppa la nuova piattaforma digitale sanitaria di IDI – Istituto dermopatico dell’Immacolata


Progettare e sviluppare la nuova identità digitale per IDI – Istituto Dermopatico dell’Immacolata: questa la nuova sfida che ha coinvolto il team CrowdM.

L’IDI – é un’importante realtà sanitaria del Lazio, eccellenza nazionale ed europea in cura e ricerca, in particolare in ambito dermatologico. Sin dalla sua fondazione, 110 anni fà, è conosciuta e apprezzata per l’attenzione dedicata alla persona. I suoi valori fondanti, infatti, sono: centralità del paziente, assistenza di elevata qualità e approccio multidisciplinare.

L’approccio di CrowdM a questo delicato compito, è stato quello di costruire per IDI una nuova identità digitale in grado di trasferire nel mondo virtuale i medesimi valori.

CrowdM progetta la nuova piattaforma digitale per IDI

La strategia di CrowdM si sviluppa attorno all’implementazione di un nuovo ecosistema digitale al servizio degli utenti, attraverso il quale aprire molteplici canali agli innumerevoli servizi offerti dall’istituto.

Tutto ciò con il supporto di innovativi strumenti tecnologici che, grazie anche all’intelligenza artificiale, trasformino il rapporto tra IDI e utenti, semplificando le relazioni, migliorando l’accesso ai servizi ospedalieri e accrescendo il livello di soddisfazione.

Il lavoro di CrowdM è iniziato con l’implementazione del nuovo portale, disponibile online,  in prima release, da inizio febbraio. Il concetto cardine al centro del progetto è quello di offrire uno strumento dalla navigazione agile e intuitiva, in grado di offrire agli utenti i servizi IDI, sempre, ovunque e da qualsiasi device.

Tramite il portale web, il paziente ha modo di conoscere l’eccellenza IDI anche attraverso la qualità del proprio staff sanitario e di ricerca, avere immediato accesso alla prenotazione delle prestazioni e ai referti degli esami effettuati. Al nuovo portale si affiancano ulteriori strumenti tecnologici innovativi, quali ad esempio il sistema vocale di prenotazione (voicebot), basato sull’integrazione con l’intelligenza artificiale, che vede IDI tra i primi istituti in Italia ad implementarlo. Al voicebot si aggiungeranno in seguito ulteriori tools di intelligenza artificiale e con avanzate tecnologie, tutti pensati per fornire i servizi IDI con semplicità e rapidità, ma sempre con un tocco “umano”.

Il portale IDI diventerà nel tempo anche una grande vetrina dedicata alla ricerca scientifica, nella quale IDI e i suoi ricercatori sono un’eccellenza. Un ambito indispensabile, con il quale IDI può garantire ai propri pazienti sempre le migliori cure.

Un progetto davvero grande e articolato per il quale Silvio Stafuzza, Ceo di CrowdM, dichiara: “Siamo orgogliosi di essere stati chiamati dalla Fondazione Luigi Maria Monti a supportare il progetto di trasformazione digitale di IDI – Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma.

Ringrazio il management di IDI per aver condiviso la visione strategica elaborando un piano che mette al centro le persone e in cui la tecnologia è un vettore a beneficio di pazienti, di familiari e del personale sanitario tutto.

L’entusiasmo per questo importante progetto legato al mondo della sanità e la responsabilità di lavorare in questo contesto, hanno contribuito a creare una squadra in cui i team di IDI e di CrowdM sono una cosa sola, con l’obiettivo e l’ambizione di trasportare anche online le competenze e i valori di un Istituto che fin dal 1912 è al servizio dei pazienti”.

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