Entro 3 anni gli assistenti virtuali entreranno nella vita di tutti


Le tecnologie, tra cui gli assistenti virtuali, si stanno evolvendo in una direzione mai sperimentata prima

Gli imprenditori devono pensare con assoluta priorità a come integrarle nelle proprie opportunità di business e ai potenziali investimenti da effettuare su questi ambiti di mercato che sono già nel nostro quotidiano e lo pervaderanno sempre più.

Le tendenze 2022 pronte ad entrare nelle nostre vite

Nell’Emerging Technologies and Trends Impact Radar 2022, ci sono 23 tendenze e tecnologie emergenti con il maggior potenziale per sconvolgere e trasformare i mercati. Come riporta Gartner.com, le tendenze da tenere monitorate sono incentrate su quattro temi chiave:

  1. Lo smart world: le persone interagiscono con il mondo che li circonda in un modo nuovo
  2. La rivoluzione della produttività: sfruttare le tecnologie dell’IA ed estendere la capacità di elaborazione.
  3. La sicurezza chiara e onnipresente: la priorità di proteggere un mondo sempre più digitale.
  4. Facilitatori critici: agiscono come una forza additiva per riunire le tecnologie e le tendenze emergenti e aumentare i vantaggi rimodellando pratiche, processi, metodi, modelli e/o funzioni aziendali nei mercati in cui vengono applicati.

nuove tecnologie

Nell’immagine, sopra, i differenti anelli rappresentano l’intervallo che stima il numero di anni necessari prima che la tecnologia o la tendenza passi dagli “early adopter” cioè utenti che per primi sperimentano un prodotto, alla maggioranza. La dimensione e il colore della tecnologia emergente rappresentano quanto sarà sostanziale l’impatto della tecnologia o della tendenza sui prodotti e sui mercati esistenti.

Assistenti Virtuali: l’alto impatto sulle nostre vite

Gli Assistenti Virtuali, secondo Gartner, sono una tecnologia ad alto impatto sulla vita delle persone e nel giro dei prossimi tre anni verranno utilizzati dalla grande maggioranza. Ma, ad oggi, l’AI sta già influenzando persone e società con un mercato in forte crescita. Le proiezioni stimano entrate annuali fino a 36 miliardi in meno di un decennio.

Con gli assistenti virtuali pianifichiamo la nostra giornata, facciamo shopping, dialoghiamo con i brand 24/7. E sempre di più gestiranno i nostri “to do”, ci aiuteranno a pianificare viaggi, acquistare biglietti, ordinare cibo delivery… 

La tecnologia predittiva può essere adottata su larga scala da diverse linee di business. E, infatti, sono moltissime le aziende che hanno già passato la fase di test tramite progetti pilota e oggi sono pronte ad un’adozione più strutturale che sfrutti le potenzialità dell’AI avanzata

In questa strategia è insito un valore potenziale delle informazioni molto alto che avvantaggerà le aziende che lo comprenderanno e lo utilizzeranno per scalare il mercato.

I dati acquisiti dagli utenti permettono agli sviluppatori di capire con esattezza quali funzionalità stiano portando un valore aggiunto e quali invece siano da ottimizzare.

In CrowdM abbiamo già sviluppato differenti progetti di intelligenza artificiale conversazionale per mercati tra loro anche molto distanti: dalle banche alla mobilità pubblica; dalle agenzie b2b a servizi di aiuto e sostegno alle persone.

Attraverso la nostra piattaforma proprietaria, MAIA, abbiamo sviluppato chatbot per prenotazioni, customer care, intranet, lead generation, vendita di beni e servizi…I risultati ottenuti dalle aziende sono stati ottimali in termini di tempo risparmiato internamente, maggiore concentrazione nelle mansioni legate al core business, maggiore efficenza e soddisfazione dell’utente che riesce a reperire in autonomia ciò di cui ha bisogno, in qualsiasi momento e tramite qualsiasi dispositivo.

Conclusioni

Gli assistenti virtuali sono progettati in modo sempre più efficace per capire gli utenti. Questo, grazie anche alla grandissma mole di dati e informazioni provenienti dalle conversazioni che gli permettono di apprendere sempre di più

Questi servizi diverranno maggiormente utili mano a mano che impareranno ad anticipare le nostre esigenze e comprendere le nostre abitudini. È questione di tempo, si stimano massimo tre anni, e questi assistenti saranno tanto intelligenti, da sembrare quasi umani.

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