Presentata la sperimentazione Insiel con la collaborazione di CrowdM
Il 24 novembre 2025, nella sede di ANCI FVG a Udine, si è svolta la conferenza stampa ufficiale di Insiel per la presentazione della sperimentazione dei chatbot intelligenti realizzati da Insiel con contributo tecnico di CrowdM, basati sulla piattaforma MAIA.
L’iniziativa rientra nel progetto europeo EDIH-PAI, dedicato alla trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, e coinvolge 9 Comuni del Friuli Venezia Giulia, che hanno scelto di attivare per primi il nuovo assistente virtuale AI all’interno dei propri siti istituzionali.
A partire dal 28 novembre 2025, i chatbot saranno pubblicati online e completamente accessibili a cittadini, imprese e turisti.
I Comuni che partecipano alla sperimentazione
- Cividale del Friuli
- Palmanova
- Pasian di Prato
- Premariacco
- San Floriano del Collio
- San Vito al Tagliamento
- Sauris
- Staranzano
- Turriaco
Cosa è emerso durante la conferenza stampa
Alla presentazione erano presenti i rappresentanti di Insiel, ANCI FVG e i delegati dei Comuni partecipanti.
Dal confronto è emersa una visione comune: i chatbot possono diventare un supporto prezioso per gli uffici comunali, in un momento in cui molti enti soffrono di una significativa riduzione del personale.
Secondo ANCI FVG, infatti, la carenza di risorse umane nei Comuni può superare il 20%, rendendo necessari strumenti in grado di alleggerire il carico operativo e rendere più efficiente il servizio ai cittadini.
L’Amministratore Unico Diego Antonini di Insiel ha illustrato le caratteristiche tecniche del sistema: i chatbot si basano esclusivamente sulle informazioni ufficiali dei Comuni, senza accesso a contenuti esterni, garantendo piena sicurezza e tutela dei dati. La componente di AI generativa permette aggiornamenti rapidi, riducendo le attività di addestramento e mantenendo il contenuto sempre allineato ai portali istituzionali.
È stato inoltre evidenziato che la multilingua — fino a 30 lingue supportate — rappresenta un valore aggiunto essenziale in un territorio caratterizzato da turismo, mobilità e presenza di minoranze linguistiche.
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La voce dei Comuni
La rassegna stampa dei Comuni coinvolti mostra un quadro molto chiaro: ciascuna amministrazione riconosce nel chatbot MAIA uno strumento immediatamente utile, in grado di portare benefici concreti ai cittadini e agli uffici.
Cividale del Friuli (UD)
Vede nel chatbot un tassello del proprio percorso verso la Smart City, utile per semplificare l’accesso alle informazioni soprattutto in ambito turistico e culturale.
Palmanova (UD)
Evidenzia come la tecnologia possa snellire le procedure standard e dare più tempo agli uffici per dedicarsi ai casi complessi.
Pasian di Prato (UD)
Sottolinea la capacità del chatbot di orientare gli utenti nel sito, garantendo trasparenza e migliorando la fruibilità dei servizi.
Premariacco (UD)
Rileva come l’assistente virtuale renda più semplice e chiara la consultazione dei contenuti comunali, pur ricordando che l’evoluzione normativa influenzerà le future potenzialità dell’AI nella PA.
San Floriano del Collio (GO)
Apprezza soprattutto il valore della multilingua — compreso lo sloveno — ritenendolo essenziale per un territorio transfrontaliero.
San Vito al Tagliamento (PN)
Considera il chatbot un passo avanti nella modernizzazione dell’ente, capace di fornire risposte rapide e affidabili su contenuti istituzionali e culturali.
Sauris (UD)
Sottolinea l’importanza di garantire informazioni immediate a cittadini e imprese, in un territorio con esigenze specifiche e un elevato afflusso turistico.
Staranzano (GO)
Evidenzia l’impatto positivo sugli operatori comunali, che potranno concentrarsi su attività a maggior valore aggiunto.
Turriaco (GO)
Riconosce nel chatbot uno strumento per garantire continuità del servizio, fornendo risposte rapide su modulistica, FAQ, appuntamenti e segnalazioni.
Il ruolo di CrowdM e della piattaforma MAIA
La sperimentazione è stata sviluppata da Insiel con contributo tecnico di CrowdM, che ha messo a disposizione:
- La piattaforma MAIA, progettata per la PA
- L’infrastruttura AI generativa e multilingue
- la knowledge base automatica che si aggiorna dai portali comunali
- la configurazione e la personalizzazione degli assistenti virtuali
- l’integrazione con i portali istituzionali
MAIA è oggi una delle piattaforme italiane più avanzate dedicate alla Pubblica Amministrazione, già utilizzata da enti pubblici, aziende infrastrutturali e organizzazioni nazionali.
Perché questa sperimentazione è importante
Dai comunicati e dalle dichiarazioni emerge un quadro condiviso:
- I cittadini potranno ottenere informazioni immediate, sempre disponibili e coerenti.
- Gli uffici potranno ridurre il carico di richieste ripetitive, concentrandosi sul lavoro di valore.
- I Comuni potranno modernizzare l’esperienza digitale nel rispetto della normativa vigente.
- La multilingua renderà i servizi più accessibili per turisti, residenti stranieri e minoranze linguistiche.
- La sperimentazione offre un modello replicabile, sostenibile e scalabile per ogni Comune italiano.
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