Pokémon GO e McDonald’s…Insieme


Pokémon Go è finalmente arrivato in Giappone, Paese che ha visto nascere Pikachu e compagni, dopo una spasmodica attesa. Infatti, prima di “tornare alle origini”, il gioco è stato scaricato in oltre 30 Paesi.

Il ritardo è dovuto,- come afferma John Hanke CEO di Niantic –  alle aziende che lavorano per l’app – comprese Pokémon e Nintendo – che hanno voluto testare prima in altri paesi l’adeguatezza e la “resistenza” dei server per poi essere sicuri di poter accogliere l’ingentissima partecipazione da parte dei giapponesi.

 

Ma non è il lancio dell’App nel Paese dei Samurai la vera notizia…

 

Una settimana fa ci siamo posti le seguenti domande Cosa possiamo aspettarci dopo questa esplosione di Pokémon Go? Saldi “nascosti” in giardino? Promozioni prendi 3 paghi 2 nel parco vicino casa?” Forse siamo andati troppo per assurdo ma di certo non fuori da ogni logica.

 

Infatti, dopo vari rumor e pettegolezzi online, McDonald’s ha siglato una Partnership con Niantic, proprio in occasione del lancio di Pokémon Go in Giappone lo scorso 20 Luglio.

 

A farlo sapere è stato il sito Tech Crunch che, inoltre, precisa come la partnership, per ora, si limiti nella sola terra del Sol Levante.

 

In cosa consiste questo accordo? I giocatori potranno raggiungere i fast food che, per l’occasione diventeranno “palestre”, per far allenare e combattere i “mostriciattoli”. Si contano circa 3000 punti vendita che saranno segnalati come apposite location sponsorizzate all’interno dell’app.

 

Si tratta di una mossa, apparentemente semplice, per potenziare il traffico di vendita banalmente “costringendo” le persone a raggiungere i punti vendita.  

 

Tutto il mondo ha già puntato gli occhi sul Giappone per questa storica partnership.

 

Viste le premesse, possiamo prepararci al primo episodio di una lunga serie di un nuovo modo di fare e concepire il mercato.  

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